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Da chi siamo circondati

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October 14, 2020

Uno non diventa il fondatore della psicoanalisi per niente. Saper riconoscre gli stronzi non è facile, non è da tutti, richiede una capacità di analisi livello pro. Mi ci sono voluti anni di lavoro sul campo per avere tutti gli strumenti necessari per individuare subito uno stronzo. Adesso penso di poter essere pronta per aiutare il prossimo.

Prima di pensare di essere depressi, di sentirci male per come siamo, di sottostimarci, controlliamo sempre da chi siamo circondati. Prima di puntare il dito contro nei stessi, puntiamo una luce sull’indagato e procediamo con l’interrogatorio. Solo dopo una attenta indagine potremo formulare la diagnosi.

Spesso S è una persona che dice di volerti bene, di stimarti, vede in te tante belle cose ma. Ma poi comincia con attribuirti difetti che solitamente lui stesso possiede.

Lo strzonzo freudiano è bravo, poi. Ci sa fare. Insinua e instilla in te il dubbio, cosi tu cominci a pensare di avere davvero qualcosa che non va. Cominci a guardarti allo specchio e darti della merda.

Una delle sue armi è l’ego. Il suo, smisurato, ma farà credere a tutti di essere una persosa umile, a tratti incompresa. e a non comprenderla ovviamente sei tu, perchè sei un egoista che non vede al di la di se stesso.

S sa sempre tutto, su tutto e tu ti sbagli di sicuro.

S, sul lavoro, ti dirà che si sei bravo ma non abbastanza e preferirà un altro perchè ha tutto il diritto di scegliere chi vuole e chi ha scelto ha qualcosa in più di te. Cosa, nessuno lo sa e se chiedi a S un elenco dettagliato delle capacità deò prescelto sta pur sicuro che non te le dirà.

Allora tu che nella vita non sei nato S ti farai un sacco di domande, ti metterai in discussione, ti sentirai piccolo e stupido anche solo ad aver pensato di essere un pò capace ma non lo sei perchè se hanno scelto un altro più bravo tu non sei abbastanza. E se sei nato umile, non hai scampo.

Quante volte ti sei depresso perchè gli altri ti hanno giudicato, mal giudicato? Quante volte ti sei buttato giù sentendoti inadeguato?

Io, tante. E mi è capitato nel lavoro come nella vita sentimentale.

Ti buttano e ti butti talemente giù – e questo capita alle perosne che si mettono sempre in discussione, che non pensano mai di sapere abbastanza, di dover sempre dimostarre a se stessi e agli altri, a chi ha uno spiccat senso autocritico – che poi ci credi. credi di essere fatto male. E ti deprimi, ti sottostimi.

E se sei tu il primo a non credere in te stesso, come pensi che gli altri possano farlo?

Il mio senso critico non è scomparso, mi metto semrpe in dubbio ma ho imparato anche a non guardarmi con gli occhi degli altri se questi altri sono persone che non stimo, con le quali non condivido valori, pensieri, convinzioni.

Quanto valore posso dare al giudizio che ha di me di una persona che non ammiro? ZERO. Una volta intuito il meccanismo, tutto assume un significato diverso. Soffri meno, perdi meno tempo in menate e drammi.

S pensa che io sia stupida? Forse gli conviene crederlo. E allora lasciamolo nel suo brodo. Non mi tocca. E il brodo mi disgusta.

Tratteggiate l’identikit di chi vi circonda, chiedetevi sempre se vi piace davvero come essere umano, se è una persona autentica o ha troppi lati, se è vera o subdola, se ha un guadagno a farvi sentire sbagliati e creare del malessere intorno a voi.

Cerchiamo di essere più indulgenti con noi stessi, più amorevoli, anche.

Che tanto, quando ci comportiamo davvero male o facciamo cazzate, lo capiamo da soli.

Ciao ciao, assholes.

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2 Comments
  1. Fabio Melocchi

    October 19, 2020

    Proprio vero Alessia , il giudizio negativo che ha di me una persona di cui non condivido i valori, dovrebbe essere una medaglia da appuntarsi al petto; purtroppo ci vuole un po’ di tempo a capirlo.

    • Alessia Tarquinio

      October 20, 2020

      Si, ma quando finalemnte ci arrivi, ti cambia la prospettiva.

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Alessia Tarquinio
Repubblica Dominicana

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