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Scappo dalla città

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October 1, 2020

LA VITA, L’AMORE, LE ONDE.

Ed eccomi qui, a kilometri di distanza dal mio paese, la mia città , casa mia.

Quella che inizialmente aveva vestito il costume di una vacanza lunga ai Caraibi, si è trasformata, per una serie di straordinari eventi e coincidenze, in una fuga. Dalle circostanze – una pandemia mondiale – e da una una quotidianità che cominciava a diventare opprimente.

Anche se non avevo pensato ad un soggiorno prolungato in questo paradiso, rimanere qui, è stata una scelta. Quando mi hanno comunicato che i miei voli di rientro erano stati cancellati, che dalla Repubblica Dominicana non sarei potuta partire per raggiungere l’Italia, ho cominciato a pensare che fosse un segno del caos ( al destino credo poco).

L’esilio forzato – vabbè poteva andare peggio, lo so – e questioni di organizzazione familiare che non sto qui a raccontare per non tediarvi, mi hanno fatto prendere la decisione.

Io rimago qui.

Su quest’isola bagnata dall’ Oceano, benedetta dalle onde, illuminata dal sole perenne, riscaldata dal sorriso dei sui abitanti.

Le giornate iniziano presto, con il gallo che mi sveglia, in tempo per godermi lo spettacolo dell’alba. La colonna sonora di onde che si infrangono , i passeri che cantano. Ovunque un trionfo di colori, vegetazione selvatica, profumo di fiori e di caffè. Nessun umano, a parte i membri della mia famiglia, nelle vicinanze. E finché quel selvaggio di mio figlio no si sveglia, posso godermi ogni singolo istante di pace e tranquillità. Chiudere gli occhi, riaprirli di colpo, e sapere che no, no sto sognando. Sono davvero nell’unico posto dove vorrei essere. Dove ho sognato di stare nei lunghi giorni di quarantena.

“Nessun uomo è un’isola” ha scritto John Donne, “completo in se stesso; ogni uomo è un parte del tutto”. Ora, l’amico John che di mestiere faceva un sacco di cose perchè nel 1600 potevi essere poeta, avvocato, chierico e saggista, non poteva immaginare che giungla sarebbe diventata la nostra società. Gli basterebbe passare quelche ora scrollando su twitter e instagram per rivedere la sua posizione. Ho riflettuto molto su questa sua affermazione, sono stata un animale sociale come molti. Ma adesso ho bisogno di mettere un pò di acqua tra me e tutto il resto. Non so se nessun uomo è un’isola. So che, ora

Io, donna, sono la mia Isola.

( da oggi, mi trovate qui)

Alessia

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